Dopo l'esperienza maturata nel settore della videocitofonia, il Gruppo estende questo approccio alle centrali LogiFire e LogiFire 2 e ai rivelatori di incendio indirizzati, rafforzando l'impegno verso una conoscenza sempre più approfondita e documentata dell'impatto ambientale dei propri prodotti. Un risultato che si inserisce in un contesto in cui la disponibilità di informazioni ambientali attendibili e verificabili assume un'importanza crescente per il settore delle costruzioni e per i professionisti coinvolti nella progettazione e nella realizzazione degli edifici. Le dichiarazioni PEP, sviluppate nell'ambito del programma internazionale PEP ecopassport e conformi alla norma ISO 14025, permettono di quantificare e documentare i potenziali impatti ambientali dei prodotti elettrici ed elettronici attraverso un'analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment – LCA). La valutazione prende in considerazione le diverse fasi della vita del prodotto: dall'approvvigionamento delle materie prime e dalla produzione alla distribuzione, dall'installazione e utilizzo fino alla gestione del fine vita. Il risultato è una documentazione ambientale strutturata, basata su metodologie riconosciute e sottoposta a verifica, che rende disponibili informazioni utili per comprendere il profilo ambientale delle soluzioni e supportare valutazioni consapevoli. L'estensione delle dichiarazioni PEP alla famiglia antincendio rappresenta un ulteriore sviluppo del percorso già intrapreso da Comelit nel campo della valutazione ambientale dei prodotti. La scelta di coinvolgere le soluzioni di rivelazione incendi riflette sia la crescente rilevanza di questa famiglia nell'offerta del Gruppo, sia l'attenzione verso l'evoluzione del quadro normativo europeo relativo ai prodotti da costruzione. Il progetto ha richiesto un lavoro approfondito di raccolta e analisi dei dati, supportato dall'adozione di strumenti software riconosciuti dal programma PEP ecopassport e dallo sviluppo di competenze specialistiche interne. Un percorso che consente a Comelit di affrontare in modo strutturato le attività di valutazione ambientale, mantenendo un aggiornamento costante sulle metodologie e sulle regole applicabili alle diverse categorie di prodotto, anche grazie al confronto con la comunità internazionale dei verificatori accreditati.



