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Rivoluzione LED: Milano pioniera della nuova tecnologia

30 settembre 2014
Milano sarà la prima città di Italia tutta illuminata a LED, seguendo l’esempio di Los Angeles, Oslo, Copenaghen e Stoccolma

Entro agosto 2015 tutti i 141 mila punti luce tradizionali del territorio milanese (lampioni, fari, faretti di parchi ed edifici) saranno dotati di tecnologia LED, come stabilito dal piano di sostituzione voluto dal Comune di Milano e realizzato da A2A.

L'ammontare degli investimenti a carico del gruppo è di 38 milioni in due anni, che serviranno a sostituire tutti i corpi illuminanti della città, 500 quadri di comando e installare il sistema di telecontrollo. “È un investimento che dà un ritorno immediato agli enti e un ritorno di medio periodo alla nostra società", ha affermato il presidente di A2A, Giovanni Vallotti. Si tratta infatti di una soluzione che, a parità di resa illuminante, consentirà un risparmio del 52% sui consumi e del 31 sulla bolletta del Comune di Milano.

Il consumo di illuminazione pro capite sarà dimezzato passando dagli 87 kwh attuali a una quota di 42 kwh. E nel complesso si passerà da oltre 114 milioni di kwh annui a 55 milioni, risultato che porterà Milano a un livello di consumo inferiore alle media registrata nell'Unione europea (51 kwh annui pro-capite). Per non parlare dei benefici per l'ambiente: il 52% di energia elettrica in meno significa risparmiare ogni anno più di 11 mila tonnellate equivalenti di petrolio ed evitare l'emissione di 23.650 tonnellate di Co2 in atmosfera.

Una lezione dunque non solo di spending review, ma anche di sostenibilità e di modernità: grazie alla tecnologia LED si possono diminuire le aree buie aumentando quindi la sicurezza sulle strade, senza però dover consumare più energia e spendere più soldi. E con l’innovativo sistema di telecontrollo, le informazioni sulle condizioni degli impianti e su eventuali malfunzionamenti arriveranno in tempo reale, consentendo di intervenire molto più rapidamente

La sostituzione è già in opera, partendo dalla zona ovest. Nel Gallaratese, per esempio, il 50% delle luci è a LED, e per l’Expo sarà rinnovato l’80% delle lampade di Milano.

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