Oltre 1.600 espositori e 120.000 visitatori con più del 35% proveniente dall’estero, risultati che testimoniano ancora una volta il coinvolgimento degli operatori dell’intera filiera HVAC+R, analizzato dal Rapporto Strategico di TEHA Group (The European House-Ambrosetti) che evidenzia la rilevanza strategica del settore per il Sistema-Paese: una filiera estesa che solo in Italia genera circa €83 miliardi di fatturato e €27 miliardi di Valore Aggiunto, sostenendo circa 400 mila occupati. Alla sua 44° edizione MCE ha saputo raccogliere gli spunti e gli stimoli di approfondimento della ricca offerta congressuale, dalle principali novità normative, incentivi e prospettive per il Conto Termico 3.0, allo sviluppo delle direttive europee dell’EPBD IV, dalle prospettive in Italia e nel mondo per le pompe di calore alle sinergie tra tecnologie HVAC e digitalizzazione. Temi di ampia visione, che hanno coinvolto un pubblico dalla forte connotazione internazionale: nonostante un contesto mondiale segnato da criticità, dall’estero si è registrata la presenza di aziende provenienti da 49 Paesi e oltre 38.000 visitatori da 123 nazioni, con una crescita del 6% rispetto alla passata edizione e una conferma di presenze anche dal Middle East.



