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Attuazione della Direttiva Case Green

27 maggio 2026
A pochi giorni dalla scadenza europea del 29 maggio 2026 per il recepimento della Direttiva EPBD IV (“Case Green”), ANGAISA richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di adottare un approccio pragmatico, tecnicamente sostenibile e compatibile con le caratteristiche dei territori e del parco immobiliare italiano.

Il settore italiano dei sistemi a gas ad alta efficienza rappresenta ancora oggi una delle eccellenze manifatturiere europee, sia sotto il profilo qualitativo sia in termini di innovazione tecnologica. Per questo motivo, ANGAISA ritiene necessario mantenere nel lungo periodo la possibilità di utilizzare e commercializzare tecnologie gas evolute, accompagnando progressivamente il comparto verso l’impiego di vettori energetici decarbonizzati come biometano, idrogeno verde e miscele rinnovabili certificate. Parallelamente, è necessario incentivare l’utilizzo delle caldaie di nuova generazione, la riduzione dei consumi energetici e il contenimento delle emissioni derivanti dalla combustione, valorizzando le tecnologie “Hydrogen Ready” e i sistemi ibridi sviluppati dalla filiera italiana. Un altro nodo centrale riguarda il percorso europeo relativo ai sistemi ad espansione diretta e alla normativa F-Gas. È indispensabile comunicare in maniera semplice, pragmatica e tecnicamente comprensibile tempi, modalità e prospettive del graduale superamento di alcune tecnologie, sottolineando che l’utilizzo di refrigeranti naturali (es. R290/propano) presenta problematiche non banali, legate alla sicurezza, all’infiammabilità e alla complessità installativa in ambito residenziale e condominiale. Va in ogni caso data massima priorità alla definizione di un quadro normativo di riferimento chiaro e stabile, per evitare incertezze operative, installazioni non adeguate e un aumento del contenzioso tecnico post-vendita.

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