L’opera rappresenta il “cuore simbolico” della presenza Angaisa in fiera e testimonia la crescente attenzione del comparto idrotermosanitario – e più in generale delle filiere legate all’edilizia – verso i temi della sostenibilità ambientale, della qualità dell’abitare e dell’innovazione tecnologica. Il concept sviluppato da ecoLogicStudio interpreta i primi 70 anni di Angaisa come l’evoluzione di un organismo vivente: una rete che si espande e si rafforza nel tempo, amplificando connessioni e relazioni, come accade in una rete di miceli. L’installazione è caratterizzata da un sistema biotecnologico di tubi d’aria e acqua, sostenuto da una struttura di listelli in legno, in grado di nutrire reattori contenenti colture vive di microalghe. L’intera area è così “abitata” da un sistema che cattura CO₂ e produce ossigeno tramite la fotosintesi, trasformando lo stand in un network vivente e interconnesso. Con questa installazione, Angaisa intende sottolineare come la filiera idrotermosanitaria sia oggi protagonista attiva della transizione energetica e ambientale.



