Skip to Content

Dal mercato

X-CEE, la prima presa mobile interbloccata al mondo


Le sale del Museo Mille Miglia di Brescia hanno fatto da sfondo alla presentazione di X-CEE, la nuova serie di connessioni industriali a elevate prestazioni inventata da Palazzoli.
Palazzoli X-CEENegli impianti elettrici l’interruttore è normalmente relegato a bordo macchina, oppure al punto di presa della corrente, ma dove le apparecchiature elettriche sono distanti (cantieri, mercati, eventi, accampamenti temporanei, ecc.), l’utilizzo di prolunghe con prese e spine “volanti” invalida la sicurezza posta ai due capi del cavo, consentendo manovre di connessione e disconnessione anche in presenza di corrente. Il rischio aumenta soprattutto nelle situazioni con presenza di persone comuni.
Palazzoli, specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni elettrotecniche per il mondo industriale, navale e per il terziario, per far fronte a queste situazioni di pericolo, ha realizzato una soluzione innovativa nell’ambito delle connessioni industriali. Frutto di una progettazione durata circa tre anni, X-CEE è infatti la prima ed unica presa mobile interbloccata a standard IEC60309-1 e IEC60309-2.
“Abbiamo realizzato un sistema versatile: lo stesso oggetto può diventare, di volta in volta, volante o fisso. Ed è anche possibile integrarlo tramite flange nel sistema TAIS – sottolinea l’ingegner Luigi Moretti, presidente di Palazzoli -. E poi, la vera unicità è il fatto che per primi proponiamo, oltre alla normale presa, una presa interbloccata, che garantisce una maggiore sicurezza grazie al sistema di interruttore e interblocco meccanico. Questo concetto esiste da 40 anni, l’abbiamo inventato sempre noi di Palazzoli. Ma esisteva nella versione fissa, da parete, con un certo ingombro. La novità è che abbiamo prodotto una presa interbloccata compatta ed ergonomica, su cui si può montare un’impugnatura e che può diventare una presa interbloccata volante”.
La nuova serie di connessioni industriali a elevate prestazioni è proposta in una gamma ampia e completa di spine e prese anch’esse combinabili, rotosezionatori in versione mobile, da pannello e da parete, ed è integrabile all’occorrenza negli altri sistemi di quadri e contenitori del catalogo Palazzoli.
I tratti distintivi di X-CEE possono essere così riassunti: sicurezza, performance, semplicità, versatilità, robustezza, compattezza, compatibilità con la serie TAIS, adatta contro tutti i rischi ambientali, per tutte le applicazioni e per tutte le configurazioni.

Una novità che può salvare molte vite
Oltre a rinnovare la storica serie CEE, ulteriormente perfezionandola nella qualità e nelle prestazioni, X-CEE si caratterizza per la totale sicurezza garantita alle persone e agli impianti.
La presa interbloccata mobile X-CEE di Palazzoli è infatti l’unica presa equipaggiata con un rotosezionatore, ossia una presa mobile industriale a standard IEC60309-1, che integra in sé un interruttore sezionatore (AC-23A) con interblocco meccanico antinfortunio. Il rotosezionatore evita quindi l’accesso alle parti in tensione, il manifestarsi dell’arco elettrico e gli scollegamenti inopportuni.
Il rotosezionatore è una normale presa industriale con un interruttore sezionatore a scatto indipendente e interblocco meccanico integrati in una soluzione compattissima. Un piccolo gioiello di tecnica con il quale è possibile portare la sicurezza in tutto l’impianto, e non solo nei casi dove si utilizzano prolunghe, ma grazie alle soluzioni da pannello e parete, anche in luoghi ristretti come nicchie, pozzetti e banchi da lavoro.
Il suo funzionamento è molto semplice: s’inserisce la spina nella presa non alimentata, si ruota il safety ring in senso orario e l’interruttore scatta automaticamente. In questo modo si preleva l’energia in totale sicurezza. Per togliere la spina si ruota il safety ring in senso antiorario, l’interruttore disalimenta la presa e si estrae la spina in totale sicurezza. Il dispositivo safety ring garantisce lo scatto indipendente dall’interruttore, aprendo o chiudendo i contatti in modo automatico e contemporaneo.

Elevate performance
X-CEE è adatto per tutte le applicazioni: impianti campali, cantieri edili, grandi eventi, mercati, aree di divertimento, manifestazioni culturali, centri espositivi, luoghi pubblici, cave, miniere, industria agraria e alimentare, porti turistici, commerciali e cantieri navali. E per tutte le configurazioni: pozzetti esterni, quadri elettrici provvisori, prolunghe, quadri mobili, quadri per automazione.
Quest’ampia gamma di impieghi è resa possibile grazie agli elevati standard di protezione e resistenza delle nuove connessioni industriali Palazzoli. In particolare, X-CEE offre l’IP69, il più alto grado di protezione. In concreto significa: massima protezione alla penetrazione della polvere (IP6X), massima protezione alla penetrazione dell’acqua, perfino in impianti di pulitura ad alta pressione o a vapore (IPX9). Ma il grado di protezione non è tutto. L’impiego è adatto anche negli ambienti più gravosi, grazie alla resistenza agli urti (IK10) e a un range di temperature da -40 °C fino a +60 °C, che permette l’utilizzo della presa e spina a qualsiasi condizione climatica. X-CEE contrasta qualsiasi rischio ambientale: polvere, fango, acidi, sale, raggi UV, ambienti umidi e corrosivi, grandine, neve e soprattutto personale inesperto.
Il sistema X-CEE conferma quindi la vocazione per gli impieghi gravosi con caratteristiche come i morsetti a serraggio indiretto su tutta la gamma, lo speciale serracavo che può contenere cavi dagli spessori elevati, e l’ampio range di temperatura che ne consente l’uso dagli impianti di alta montagna ai cantieri estivi battuti dal sole. Senza tralasciare il design caratterizzato dalla forma ergonomica e dal tipico colore blu dei prodotti Palazzoli.

Semplice e versatile
La gamma ha caratteristiche di massima semplicità d’uso, grazie a particolari come il pressacavo smart antistrappo, che rende X-CEE adatto a tutti i tipi di cavi (da 6,3 mm a 50 mm), la possibilità di utilizzo in sospensione, l’assenza di viti per fissare le impugnature e l’ergonomia delle forme.
È facilmente serrabile da parte del cablatore, che può stringere il cavo facendo leva con un cacciavite, o utilizzando un’opportuna chiave inglese. Il pressacavo è dotato di un’asola di aggancio per la sospensione aerea. L’impugnatura comfort offre una presa comoda e sicura anche con i guanti. Un rivestimento antiscivolo sull’anello rotante facilita le operazioni di azionamento dell’interruttore. La forma liscia dell’impugnatura evita il ristagno di liquidi.
I morsetti HD a serraggio indiretto sono di serie su tutta la gamma da 16A a 125A e garantiscono connessioni perfette e stabili nel tempo e il passaggio omogeneo della corrente. I morsetti a serraggio indiretto evitano i surriscaldamenti e le rotture dei cavi.
Le versioni da pannello danno la libertà di:
- utilizzare la flangia come dima di foratura;
- eseguire liberamente il foro centrale senza l’ingombro dei morsetti;
- fissare semplicemente la flangia senza l’impedimento delle ghiere o dei coperchi;
- fissare il frutto con 1/4 di giro alla flangia.
La versatilità si ritrova anche nella totale componibilità dei frutti spina e presa con gli involucri. Si possono realizzare fino a 2.436 soluzioni personalizzate in versione mobile, da pannello e parete.

Sinergica con TAIS
X-CEE è perfettamente compatibile con la serie TAIS, ponendosi così al centro di molte installazioni integrate Palazzoli. Le spine e le prese si possono installare:
- nei contenitori in termoindurente, per creare molteplici configurazioni da fissare singolarmente a parete;
- nei contenitori inclinati per ottenere apparecchi a 65° o 85° e ridurre gli ingombri;
- sulle piastre in termoindurente per poi aggiungere sopra un contenitore cieco o un centralino per la protezione dalle sovracorrenti e sovratensioni;
- in batteria con le prese TAIS, come spina per l’alimentazione del quadro o come presa per il prelievo energia;
- in combinazione con le prese civili, anche a calotta stagna, per l’alimentazione di carichi industriali e civili.
“La nostra soddisfazione più intensa sta nel miglioramento delle nostre prestazioni, sia di prodotto e sia di servizio. Abbiamo atteso tempo per rinnovare una delle nostre serie cardine: la serie CEE. Abbiamo atteso di avere le idee chiare e giuste, sia per migliorare e sia per innovare con uno stacco tecnico che potesse ridefinire, ancora una volta, lo stato dell’arte. Ed ecco X-CEE”, conclude l’ingegner Luigi Moretti.